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L’articolo
104 della Costituzione sancisce che la Confederazione provvede affinché
l’agricoltura, tramite una produzione ecologicamente sostenibile e
orientata verso il mercato, contribuisca efficacemente a:
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salvaguardare
le basi vitali naturali e il paesaggio rurale;
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garantire
un’occupazione decentrata del territorio.
Dagli
obiettivi ancorati nella Costituzione si evince che i compiti affidati
all’agricoltura vanno ben oltre la mera produzione di derrate
alimentari. In tale contesto, si parla infatti di agricoltura
multifunzionale. La cura del paesaggio, la salvaguardia delle basi
vitali naturali e l’occupazione decentrata del territorio sono
prestazioni che vanno a vantaggio della collettività, ma che tuttavia
vengono retribuite soltanto in parte sul mercato.
Il
concetto di “sostenibilità” è stato ancorato nella Costituzione
per la prima volta nel 1996. Esso è assurto a importante linea
direttrice per l’operato politico dopo la Conferenza sull’ambiente
e sullo sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992.
Il
Consiglio federale intende seguire gli effetti della nuova politica
agricola. Nell’ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità
in agricoltura ha fissato i presupposti necessari a tal fine.
L’articolo 1 capoverso 1 di detta ordinanza sancisce, infatti, che
la politica agricola e le prestazioni dell’agricoltura vanno
esaminate nell’ottica della sostenibilità. Il capoverso 2 prescrive
di valutare le implicazioni di ordine economico, ecologico e sociale.
L’UFAG viene incaricato di redigere un rapporto annuale sui
risultati delle analisi. Tale mandato viene assolto attraverso il
Rapporto agricolo.
Le
tre dimensioni della sostenibilità rappresentano la struttura alla
base delle informazioni contenute nel capitolo 1 del presente rapporto. Esso
fornisce informazioni sul ruolo e la situazione dell’agricoltura.
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