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Finora la cura del paesaggio rurale è stata promossa con pagamenti diretti solo nell'ottica della preservazione dell'a-pertura del paesaggio (contributi di declività, contributi d'estivazione) o della varietà degli spazi vitali (contributi per l'interconnessione). Con questo approccio, interessi regionali e valori culturali del paesaggio, come ad esempio il mantenimento dei pascoli boschivi, la cura delle selve castanili o la promozione della campicoltura di montagna, non potevano essere presi in considerazione. Con i contributi per la qualità del paesaggio s'intende colmare questa lacuna nell'ambito della Politica agricola 2014-2017 (PA 14-17) e promuovere in maniera mirata la varietà paesaggistica svizzera.
I contributi per la qualità del paesaggio vengono versati sulla base di progetti. I Cantoni godono pertanto di un margine di manovra nel considerare i bisogni regionali.
Attualmente le disposizioni di applicazione vengono sviluppate insieme ai Cantoni in cui sono in atto quattro progetti pilota (GR, AG, VD, JU). Nel frattempo sono stati elaborati i piani dei provvedimenti da attuare nel 2012 e 2013. I risultati precedenti sono promettenti: i provvedimenti proposti sono mirati e i contadini sono interessati alla loro attuazione. Potete trovare maggiori informazioni sugli obiettivi regionali e il piano di provvedimenti nonché un primo bilancio sui progetti pilota nel rapporto intermedio e nei singoli rapporti di progetto.
Nel frattempo, per la preparazione di progetti per la qualità del paesaggio, i Cantoni hanno richiesto la pubblicazione dei requisiti previsti. Il Consiglio di direzione dell'UFAG ha pertanto deciso di pubblicare una bozza della direttiva sui contributi per la qualità del paesaggio.
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