Zone protette

Per organismi nocivi particolarmente pericolosi che non sono regolamentati quali organismi da quarantena, a determinate condizioni, possono essere delimitate zone indenni da infestazioni quali zone protette.

 

Svizzera

In Svizzera attualmente esiste soltanto una zona protetta: l’intero Canton Vallese vale quale zona protetta per il fuoco batterico (Erwinia amylovora).

I vegetali, le parti di vegetali freschi (escl. sementi e frutti) e il polline vivo per l’impollinazione di piante ospiti del fuoco batterico possono essere trasportati e ceduti in Vallese soltanto con un passaporto fitosanitario per le zone protette. Ciò vale anche per i privati che vogliono introdurre tali vegetali in una zona protetta per uso proprio.

 

Il materiale vegetale dei seguenti generi necessita di un passaporto fitosanitario per le zone protette per il suo spostamento e la sua cessione nel Canton Vallese:

  • Amelanchier (pero corvino)
  • Chaenomeles (cotogno del Giappone)
  • Crataegus (biancospino)
  • Cydonia (cotogno)
  • Eriobotrya (nespolo del Giappone)
  • Malus (melo)
  • Mespilus (nespolo)
  • Pyracantha (agazzino)
  • Pyrus (pero)
  • Sorbus (sorbo)
 
 

UE

Nell’UE esistono zone protette per vari organismi nocivi. Chi volesse esportare in queste zone protette del materiale vegetale, deve considerare che per determinate merci vanno adempiute esigenze più elevate ed è prescritto un passaporto fitosanitario per le zone protette; ciò vale anche per i privati.

 

Informazioni complementari

Ultima modifica 04.05.2020

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