Zone protette

Per organismi nocivi particolarmente pericolosi che non sono regolamentati quali organismi da quarantena, a determinate condizioni, possono essere delimitate zone indenni da infestazioni quali zone protette.

 

Svizzera

In Svizzera attualmente esiste soltanto una zona protetta: l’intero Canton Vallese vale quale zona protetta per il fuoco batterico (Erwinia amylovora).

I vegetali, le parti di vegetali freschi (escl. sementi e frutta) e il polline vivo per l’impollinazione di Amelanchier (pero corvino), Chaenomeles (cotogno del Giappone), Crataegus (biancospino), Cydonia (cotogno), Eriobotrya (nespolo del Giappone), Malus (melo), Mespilus (nespolo), Pyracantha (agazzino), Pyrus (pero) e Sorbus (sorbo) possono essere trasportati e ceduti in Vallese soltanto con un passaporto fitosanitario per le zone protette; ciò vale anche per i privati.

 

UE

Nell’UE esistono zone protette per vari organismi nocivi. Chi volesse esportare in queste zone protette del materiale vegetale, deve considerare che per determinate merci vanno adempiute esigenze più elevate ed è prescritto un passaporto fitosanitario per le zone protette; ciò vale anche per i privati.

 

Informazioni complementari

Ultima modifica 14.01.2020

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