Procedura di autorizzazione

Prima di poter essere utilizzati, i prodotti fitosanitari devono essere omologati nel quadro di una procedura esaustiva che prevede l’esame non soltanto della loro efficacia bensì anche dei rischi correlati al loro utilizzo per uomo, animali e ambiente. Soltanto dopo aver accertato che se utilizzati secondo le norme i prodotti non provocano effetti collaterali inacettabili per uomo, animali e ambiente, si può procedere all’omologazione e all’immissione sul mercato.

L’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) è il servizio di omologazione per i PF, al quale devono essere inoltrate le domande corredate di un fascicolo di registrazione. Gli studi prodotti sono oggetto di una valutazione scientifica da parte dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV), dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), della Segreteria di stato dell’economia (SECO) e della Stazione di ricerca Agroscope. In base ai risultati della valutazione si decide se sono adempiuti o meno i requisiti per l’omologazione.

Le prescrizioni d’uso sono fondamentali per un utilizzo sicuro dei PF. Consentono di limitare l’esposizione degli organismi non bersaglio e garantiscono dunque un’applicazione senza rischi inaccettabili. Se del caso, le necessarie restrizioni e misure per la riduzione dei rischi sono disposte nella decisione.

Per poter stimare i rischi correlati all’uso di PF, è necessaria una base di dati vasta che consenta di valutare i possibili effetti sull’uomo, sugli animali e sull’ambiente. Questa comprende i risultati di numerosi studi su prodotti fitosanitari e principi attivi. Gli studi necessari sono svolti sotto la responsabilità delle ditte e nel rispetto dei protocolli riconosciuti a livello internazionale.

Ultima modifica 04.09.2018

Inizio pagina

https://www.blw.admin.ch/content/blw/it/home/nachhaltige-produktion/pflanzenschutz/pflanzenschutzmittel/bewilligungsverfahren.html