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Pubblicato il 7 marzo 2025

Politica agricola 30+

Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla politica agricola a partire dal 2030 (PA30+) con la quale intende aumentare la sicurezza alimentare della Svizzera. A tal fine, vuole ampliare il margine di manovra a livello imprenditoriale degli agricoltori, rafforzare la creazione di valore e l’efficienza delle risorse nonché attribuire maggiori responsabilità al settore agricolo, a quello della trasformazione alimentare, al commercio al dettaglio e ai consumatori per una filiera agroalimentare sostenibile. La consultazione durerà fino all’8 dicembre 2026.

Una donna in un campo tiene tra le mani una piantina.

L’essenziale in breve

Con la PA30+ il Consiglio federale mira a rafforzare la sicurezza alimentare della Svizzera. In quest’ottica intende adeguare le condizioni quadro in modo che gli agricoltori dispongano di un maggiore margine di manovra a livello imprenditoriale e possano sfruttare meglio il proprio potenziale di creazione di valore. Allo stesso tempo, gli attori della filiera agroalimentare e i consumatori sono chiamati ad assumersi maggiori responsabilità per garantire un sistema alimentare sostenibile dal punto di vista ecologico, economico e sociale.

Per innescare questo cambio di paradigma, propone misure in quattro ambiti.

  • Ampliare il margine di manovra e ridurre il dispendio amministrativo, ad esempio attraverso pagamenti diretti orientati ai risultati e sfruttando il potenziale della digitalizzazione.
  • Migliorare le condizioni quadro per garantire il buon funzionamento dei mercati, ad esempio grazie a uno sviluppo dell’osservazione del mercato, all’estensione delle misure di solidarietà e a un aumento dei supplementi per il latte.
  • Rafforzare le basi di produzione e l’efficienza delle risorse, ad esempio con l’attuazione della Strategia per una protezione sostenibile delle colture 2035 e la promozione di tecnologie particolarmente sostenibili.
  • Promuovere la sostenibilità lungo l’intera catena del valore, ad esempio attraverso convenzioni sugli obiettivi con il commercio al dettaglio.

Il Consiglio federale intende altresì sottoporre al Parlamento i limiti di spesa per l’agricoltura per gli anni 2030−2033 il cui importo si attesta a 13 808 milioni di franchi. Il sostegno finanziario a favore della filiera agroalimentare per gli anni 2030−2033 sarà quindi inferiore di 123 milioni di franchi rispetto alla dotazione finanziaria prevista per gli anni 2026–2029 (Limiti di spesa agricoli), ma comunque supererà di 80 milioni di franchi l’importo disponibile in caso di mantenimento del piano finanziario 2030 in termini nominali.

Rapporto di base sullo stato di raggiungimento degli obiettivi

Contemporaneamente all’inizio della consultazione, l’UFAG ha pubblicato il Rapporto di base sullo stato di raggiungimento degli obiettivi nella filiera agroalimentare, nel quale si valuta se, considerando gli sviluppi attesi fino al 2030, la filiera agroalimentare, compreso il consumo, si stia muovendo nella giusta direzione per poter raggiungere gli obiettivi intermedi della Proiezione 2050 nel 2030. Il rapporto costituisce la base per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di cui al punto 1.6 del Rapporto esplicativo del Consiglio federale.

Contesto e mandato politico

L’avvio dei lavori fa seguito all'approvazione da parte del Consiglio federale, nel giugno 2022, del Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola in adempimento dei postulati 20.3931 / 21.3015. In questo documento, prendendo spunto dalla Proiezione 2050 il Consiglio federale ha illustrato il futuro sviluppo dell’agricoltura e della filiera alimentare a lungo termine, definendo quattro orientamenti strategici da seguire. Nel quadro dell'esame del rapporto, le due Camere hanno trasmesso al Consiglio federale la mozione 22.4251 Rapporto sul futuro orientamento della politica agricola. Concretizzazione della strategia.In occasione del dibattito del 18 febbraio 2028 il Consiglio federale ha incaricato il DEFR di elaborare entro il terzo trimestre del 2026 un progetto in tal senso da porre in consultazione.

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