Protezione delle terre coltive

Senza il suolo, risorsa rara e non rinnovabile, l'agricoltura non può assolvere i suoi compiti multifunzionali. Gli interessi nei confronti di una migliore protezione delle terre coltive sono perciò molteplici e non riguardano unicamente la sicurezza alimentare.

Piano settoriale per l'avvicendamento delle colture

Introducendo il Piano settoriale per l'avvicendamento delle colture, nel 1992, la Confederazione obbligava i Cantoni a conservare a lungo termine le migliori superfici coltivabili.

L’8 maggio 2020 il Consiglio federale ha approvato il Piano settoriale delle SAC riveduto. L’estensione minima delle SAC in Svizzera, pari a 438 460 ettari, e i contingenti che devono essere garantiti dai Cantoni sono rimasti invariati con la revisione del piano settoriale, tuttavia l’esecuzione delle disposizioni previste è ora disciplinata in modo più uniforme. Sono stati introdotti nuovi principi concernenti la compensazione delle SAC utilizzate. Il rapporto esplicativo sul piano settoriale sostituisce la guida del 2006.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito Internet dell’ARE (cfr. link).

Diritto delle autorità a presentare ricorso (art. 34 cpv. 3 LPT e art. 46 cpv. 3 OPT)

Dal 1° gennaio 2014 l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), giusta l'articolo 34 capoverso 3 della legge sulla pianificazione del territorio (LPT), è legittimato a ricorrere, a livello sia cantonale sia federale, contro le decisioni riguardanti progetti che richiedono superfici per l'avvicendamento delle colture (SAC).

A ciò è connessa l'integrazione dell'articolo 46 capoverso 3 nell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (OPT), in vigore dal 1° gennaio 2015. Da parte dei Cantoni vi è quindi un obbligo di notifica all'UFAG per quanto riguarda progetti che richiedono superfici per l'avvicendamento delle colture in misura superiore a tre ettari. Ciò consente all'UFAG di intervenire nelle violazioni del diritto qualificate (soprattutto ponderazioni di interessi dai dubbi effetti).

Centro di competenza suolo e cartografia dei suoli

Per una gestione sostenibile della risorsa suolo è fondamentale che siano disponibili informazioni pedologiche attendibili. In Svizzera, però, ciò non è sempre il caso su tutto il territorio. Con il Centro di competenza suolo, la Confederazione crea un centro nazionale di consulenza e di servizi per le informazioni sul suolo, incaricato di fornire supporto tecnico per il rilevamento dei dati ancora mancanti, di coordinare le informazioni acquisite e di renderle accessibili alle autorità esecutive e ai privati. Entro fine 2021, la Confederazione metterà a punto un piano per una cartografia dei suoli su scala nazionale, definendone altresì le modalità di finanziamento. L’UFAG si occuperà di queste mansioni.

Strategia Suolo Svizzera

La Strategia Suolo Svizzera, che è stata approvata dal Consiglio federale l’8 maggio 2020, persegue una visione dell’utilizzo del suolo in cui le sue funzioni sono preservate a lungo termine affinché anche le generazioni future possano beneficiare dei suoi servizi. Gli obiettivi hanno come priorità la riduzione del consumo di suolo, la protezione del suolo da effetti dannosi e il ripristino del suolo degradato. Entro il 2050 in Svizzera il consumo netto di suolo dovrà azzerarsi. La Strategia Suolo è stata elaborata congiuntamente dagli Uffici federali dell’ambiente (UFAM), dello sviluppo territoriale (ARE) e dell’agricoltura (UFAG).

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Ultima modifica 31.08.2020

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