La biodiversità è la varietà di vita presente sulla Terra. È la base di numerosi servizi ecosistemici, molti dei quali, ad esempio l’impollinazione e la fertilità del suolo o la regolazione naturale di malattie e parassiti, sono fondamentali anche per l'agricoltura. Con i contributi per la biodiversità la Confederazione indennizza gli agricoltori che utilizzando in modo adeguato le loro superfici preservano e promuovono le specie indigene e i loro spazi naturali nell’agricoltura.
I contributi per la biodiversità vengono erogati per diversi tipi di superfici per la promozione della biodiversità (SPB). Si distingue tra contributi per la qualità e contributi per l’interconnessione.
I contributi per la qualità sono suddivisi in due livelli (livello qualitativo I e livello qualitativo II). Le esigenze variano a seconda del livello qualitativo e del tipo di SPB. Nel livello qualitativo I vengono definite esigenze in materia di gestione, come la data del primo sfalcio per i prati o la cura di alberi da frutto ad alto fusto nei campi. Nel livello qualitativo II è richiesto in via suppletiva che sulle superfici siano regolarmente presenti determinate specie vegetali o piccole strutture che promuovono la biodiversità.
Tutti i tipi di SPB sono descritti brevemente nella seguente presentazione. Ulteriori informazioni e immagini sono disponibili, ad esempio, su agrinatur.ch.
I contributi per l’interconnessione sono versati allo scopo di predisporre SPB in siti selezionati e di promuovere la biodiversità in modo mirato con misure specifiche in funzione delle specie e degli spazi vitali esistenti. Ciò consente di migliorare l’interazione tra gli spazi vitali e tra le popolazioni garantendo così lo scambio genetico e demografico all’interno delle specie e la loro conservazione a lungo termine.
Sono versati contributi per l'interconnessione soltanto se le superfici sono predisposte e gestite secondo le indicazioni di un progetto di interconnessione regionale approvato dal Cantone. Gli obiettivi e le misure sono definiti nell'ambito di progetti della durata di otto anni. La consulenza di esperti supporta le aziende nella selezione delle misure appropriate per raggiungere gli obiettivi del progetto.
Importi dei contributi
Gli importi attuali dei contributi sono riportati nella tabella sottostante. I contributi per l’interconnessione sono finanziati congiuntamente dalla Confederazione, nella misura del 90 per cento al massimo, e da Cantoni, Comuni o enti promotori privati per la quota rimanente.
Con i contributi per la biodiversità la Confederazione mira a contrastare la perdita di specie prioritarie e di spazi vitali pregiati sulla superficie agricola utile e nella regione d’estivazione nonché a promuoverli in modo mirato. Dai risultati del programma di monitoraggio ALL-EMA emerge che sulle superfici per la promozione della biodiversità (SPB) la diversità di specie e spazi vitali è maggiore che non su quelle gestite a scopo agricolo. Inoltre, le SPB del livello qualitativo II sono generalmente più ricche di specie e spazi vitali rispetto a quelle del livello qualitativo I. Questi e altri risultati del monitoraggio sono contenuti nel Rapporto sullo stato (cfr. Informazioni complementari > Documentazione).
Le superfici per la promozione della biodiversità (SPB) sono superfici utilizzate a scopo agricolo il cui obiettivo principale è la preservazione e la promozione della biodiversità. Nelle aziende che ricevono pagamenti diretti, almeno il 7 per cento di tutte le superfici deve essere gestito come SPB. Gli agricoltori possono scegliere tra vari tipi di SPB, come ad esempio prati ricchi di specie, siepi, alberi da frutto ad alto fusto nei campi e maggesi fioriti. I contributi sono versati per l’impianto e la cura di tali superfici.
Dipende dal tipo e dal livello qualitativo della singola superficie per la promozione della biodiversità (SPB). I prati sfruttati in modo estensivo del livello qualitativo I, ad esempio, non possono essere concimati e nella regione di pianura non possono essere falciati prima del 15 giugno. Le siepi, invece, devono avere su entrambi i lati fasce di superficie inerbita o da strame larghe 3-6 metri e sfruttate in modo estensivo. Nei vigneti con biodiversità naturale, infine, lo sfalcio deve avvenire alternativamente ogni due corsie, con un intervallo tra 2 sfalci della medesima superficie di almeno 6 settimane. Le SPB del livello qualitativo II devono adempiere esigenze supplementari, ovvero presentare qualità floristica e/o strutture favorevoli alla biodiversità, come cumuli di pietre e arbusti.
Le superfici per l’interconnessione fanno sempre parte di un progetto di interconnessione. In questi progetti, i rispettivi enti promotori designano zone di promozione di importanza fondamentale per la biodiversità. Se predisposte nel posto giusto consentono di migliorare l’interazione tra le popolazioni. Le superfici per l’interconnessione collegano ad esempio la superficie agricola utile a corsi d’acqua, boschi e siepi oppure promuovono in modo mirato singole specie.
Il Suo impegno a favore della biodiversità è lodevole. Tuttavia, i contributi per la biodiversità fanno parte dei pagamenti diretti all’agricoltura e pertanto possono essere versati soltanto per le superfici utilizzate a scopo agricolo. Devono inoltre essere adempiute diverse esigenze sia di carattere generale (p.es. formazione ed età dei gestori) sia in relazione alla gestione. Per domande specifiche sul diritto ai contributi per le superfici utilizzate a scopo agricolo può contattare la sezione cantonale dell’agricoltura.