Pagamenti diretti per le aziende d’estivazione
La regione d’estivazione è gestita soltanto in estate. Su questa pagina trovate maggiori informazioni sulle aziende d’estivazione e con pascoli comunitari.
Cosa si intende per aziende d’estivazione e con pascoli comunitari
Cos'è la regione d’estivazione
La regione d’estivazione comprende la superficie tradizionalmente utilizzata per l'economia alpestre. I caratteristici paesaggi alpini della Svizzera vengono curati e preservati attraverso un utilizzo adeguato con animali da pascolo.
Che tipi di contributi ricevono le aziende d’estivazione e con pascoli comunitari
Su richiesta, le aziende ricevono il
- contributo d'estivazione
- contributo per la qualità del paesaggio
- contributo per la biodiversità per le superfici inerbite e i terreni da strame ricchi di specie
Chi riceve i pagamenti diretti per un'azienda d’estivazione o con pascoli comunitari
I contributi sono versati a
- gestori di aziende d’estivazione e con pascoli comunitari con domicilio civile o sede in Svizzera
- persone fisiche e giuridiche, nonché enti di diritto pubblico e Comuni
Non hanno diritto ai contributi le aziende d’estivazione e con pascoli comunitari della Confederazione e dei Cantoni.
Come devono essere gestite le aziende d’estivazione e con pascoli comunitari
Il pascolo sulle superfici d’estivazione contribuisce a preservare il pregiato paesaggio rurale e a promuovere la biodiversità. Con provvedimenti adeguati si evita l’avanzamento del bosco e l’abbandono.
Esigenze relative alla detenzione di animali
Conformemente all'ordinanza sulla protezione degli animali, il gestore è tenuto a garantire che gli addetti alla cura degli animali siano sorvegliati da una persona con una formazione agricola.
Esigenze relative all’utilizzo e alla cura dei pascoli d’estivazione
I pascoli devono essere protetti contro l’avanzamento del bosco e l’abbandono. Occorre lottare contro le piante problematiche. Possono essere impiegati erbicidi per principio soltanto per il trattamento pianta per pianta. Le superfici che non possono essere adibite a pascolo devono essere rese inaccessibili agli animali al pascolo.
Le superfici che rientrano nella protezione della natura devono essere gestite secondo le prescrizioni. La concimazione dei pascoli deve mirare a una composizione botanica equilibrata e ricca di specie nonché a un’utilizzazione moderata e graduata. Le superfici pascolative possono essere concimate soltanto con letame e liquame prodotti sull’alpe. Sono vietati i concimi minerali azotati e i concimi liquidi non prodotti sull’alpe.
È consentita la pacciamatura
La pacciamatura è ammessa per la cura del pascolo e per la lotta contro piante problematiche erbacee. La cotica erbosa deve rimanere intatta. Sulle superfici LPN non è ammessa la pacciamatura.
Per il decespugliamento delle superfici è ammessa la pacciamatura a partire dal 15 agosto con un’autorizzazione preliminare del Cantone. Dopo la pacciamatura risulta danneggiato al massimo il 10% della superficie del suolo lavorata. Dopo l'intervento la superficie presenta un mosaico di pascoli aperti e arbusti, fermo restando che questi ultimi devono essere lasciati su almeno 1 ara su 10.
Informazioni complementari
Indice
Altri temi

Pagamenti diretti per le aziende
I pagamenti diretti per le aziende agricole e le aziende d'estivazione sono diversi. Pertanto, anche i requisiti sono diversi. Qui di seguito viene descritta l'azienda agricola che opera tutto l'anno.

Pagamenti diretti
Il Confederazione sostiene le prestazioni pubbliche in agricoltura con pagamenti diretti.

Pagamenti diretti nel portale dati
I dati aggiornati sui pagamenti diretti sono disponibili sul portale dati dell'UFAG




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